Non sempre, durante una conversazione un po’ accesa, abbiamo la prontezza di rispondere e controbattere come vorremmo e succede che il nostro cervello, magari il giorno dopo, formuli espressioni, frasi, critiche appropriate e brillantissime che arrivano purtroppo troppo tardi. E ci arrabbiamo con noi stessi dicendoci: “Ma perchè non ho risposto così!”
Non fa piacere.
È facile immaginare che questa sensazione un po’ frustrante possa essere frequente per uno straniero che non padroneggia ancora bene la lingua italiana. Sarebbe utile dunque avere a disposizione qualche “strumento” linguistico per non subire troppo, per cavarsela in una discussione accalorata.
Una prima difficoltà è riuscire ad interrompere in modo cortese per avere l’opportunità di esprimere le proprie idee. Se la conversazione è informale qualcosa del tipo “ Ma, scusa un attimo…” può funzionare. In un contesto un po’ più formale “Mi scusi se la interrompo, ma…” dà la possibilità di inserirsi cortesemente nella conversazione. Tali espressioni potrebbero non bastare se l’altro, imperterrito, continuasse a mantenere la parola, senza tenere conto della gentile richiesta di intervenire. Se non si vuole fare scena muta, è bene ribadire con un po’ più di energia la propria volontà di esprimersi. In modo informale con “Scusa, fa’ parlare anche me” o, in modo più energico, “Per favore, mi fai parlare?”, sottolineando con la voce la parola fai. In un contesto formale “Mi perdoni, mi faccia dire una cosa…” o in maniera più decisa “Mi scusi, mi costringe ad interromperla…”, dovrebbero bastare.
Una volta ottenuta la possibilità di intervenire, è consigliabile “preparare”, introdurre in modo gentile ed educato quanto si vuole dire. Per due ragioni: primo per non andare subito e direttamente ad uno scontro verbale con chi è più attrezzato linguisticamente, secondo per avere qualche secondo di tempo in più per riordinare le idee e formulare il proprio pensiero.
Alcune idee da poter usare in un contesto informale, in ordine crescente di fermezza e vigore: Non è completamente sbagliato quello che dici, ma forse…. / Forse non capisco bene la tua idea, però secondo me… / Ma hai riflettuto bene? Sei sicuro di quello che dici? Ma non è meglio…?
Qualche proposta per una conversazione formale: Forse il problema si potrebbe affrontare in modo diverso, per esempio .…/ Quanto lei dice non mi convince del tutto, suggerirei di trovare altre soluzioni. Per esempio .…/ Guardi, non condivido le sue idee, mi permetta di contestare alcune sue affermazioni. Dunque… .
Quando è il momento di esporre le proprie opinioni è bene usare cautela, evitare frasi che iniziano con Tu/Lei. L’altro ha il vantaggio di essere di madrelingua e in situazioni di nervosismo la situazione non è paritaria. Offrire i propri giudizi, le proprie opinioni con espressioni non perentorie, per esempio A me pare…/ Secondo me sarebbe meglio… e cercare di limitare affermazioni che contengano io… sempre/ io non …mai .Dopo aver formulato le proprie idee non è male terminare con espressioni che sottolineano che quanto detto non ha la pretesa di essere la verità, ma soltanto un’opinione personale. Ecco qualche esempio: Almeno a me risulta così, Questo è il mio modesto parere, Così è come la vedo io.
I consigli dei precedenti paragrafi sono utili se si pensa che valga la pena discutere. In caso contrario dichiararsi d’accordo e salutare.


Attività
VERBI: PRESENTE DEI MODI INDICATIVO, CONDIZIONALE E CONGIUNTIVO
Livello avanzato
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