Complemento oggetto interno
Alcuni verbi intransitivi possono reggere un oggetto diretto, diventando così transitivi, quando il complemento oggetto presenta la stessa radice del verbo (si parla allora di complemento dell’oggetto interno).
Es.: “Ognuno vive la sua vita come può.”
Attenzione a questi esempi:
Ha pianto lacrime amare; Ha dormito sonni tranquilli.
Anche piangere e dormire sono di regola intransitivi; in questo caso però c’è una corrispondenza semantica (piangere/lacrime; dormire/sonni) tra il complemento oggetto e i verbi qui usati transitivamente; la connessione sta dunque nel loro significato e non in una componente formale della parola, cioè la radice.
