17 Aprile 2026
rossovalentino

Negli anni ‘50 un ragazzo italiano di 17 anni va a Parigi per studiare moda e fare pratica in alcune sartorie famose. A quell’epoca la capitale francese era la capitale indiscussa del mondo della moda, il ragazzo è curioso, ha talento e… un grande futuro. A 27 anni, nel 1959, due anni dopo l’incontro con Giancarlo Giammetti, compagno di vita e socio con un grande talento per gli affari, apre il suo primo atelier a Roma in via Condotti ed è il primo atto di una carriera leggendaria. Lui si chiama Valentino Garavani e ha dato il suo nome ad un impero della moda: Valentino.

C’è una data importante a cui si fa riferimento come inizio dell’impero Valentino: 28 ottobre 1968. È l’evento mondano più importante dell’anno, il matrimonio di Jacqueline Kennedy con il ricchissimo greco Aristotile Onassis: il vestito della sposa è di Valentino. Da allora chi se lo può permettere vuole vestire Valentino.

Per avere una pallida idea di quest’ impresa fondata sull’eleganza e sulla bellezza può essere utile conoscere una cifra: 710 milioni di euro. È la somma che un fondo del Qatar ha pagato nel 2012 per acquistare il marchio Valentino.

Liz Taylor, Audrey Hepburn, Julia Roberts, Cate Blanchett, Jennifer Lopez, Sofia Loren, Scarlett Johansson, Anne Hathaway: questa è soltanto una piccola e ridottissima lista di grandi nomi della cinematografia mondiale che Valentino, chiamato anche l’Imperatore, ha vestito. Ma oltre a tanti altri nomi del cinema bisogna aggiungere tantissime altre personalità del jet set internazionale, fra cui non mancano principesse e nobili dell’aristocrazia di molti paesi. Insomma una lunga lista di clienti, illustri e senza eccessivi problemi economici. Una curiosità: nel 2006, nel famoso film ambientato nel mondo della moda “Il diavolo veste Prada”, in una scena lo stilista interpreta sé stesso e recita con Meryl Streep.

Difficile definire “lo stile di Valentino”. Osservando in rete le foto delle tante collezioni ci si immerge in un mare di eleganza e vertiginosa bellezza. Ricorre spesso un elemento, un colore particolare, il Rosso Valentino. Un colore inventato e brevettato dallo stesso stilista. Nella lunga lista dei nomi dei colori c’è n’è soltanto un altro che è seguito da un nome di persona ed è il Rosso Tiziano: il grande pittore del ‘500 ha dipinto molte donne con i capelli rossi, un rosso con tonalità d’oro e d’arancia, il Rosso Tiziano. Una coppia di artisti del colore davvero speciale.

Quella che segue è una sua citazione sul rosso ed è utile non solo per avere un’idea del colore, ma anche per capire la personalità di Valentino Garavani:“È un colore forte ma al tempo stesso è un non colore, è neutro: come il nero, il marrone, il blu, il bianco. Non è il verde pallido, non è una tinta pastello. Conferisce molta energia, molto smalto. Il rosso è vita, passione, amore, è il rimedio contro la tristezza. Penso che una donna vestita di rosso, soprattutto di sera, sia meravigliosa. È, tra la folla, la perfetta immagine dell’eroina”. Un colore dunque che esalta la femminilità e la sensualità.

Sul tema del colore scorre anche la rivalità con l’altro gigante della moda italiana e mondiale, Giorgio Armani, chiamato anche Re Giorgio. Uno dei suoi colori preferiti è il “greige”, parola che combina il grigio e il beige: Ecco una sua dichiarazione: “Amo i colori naturali, danno un profondo senso di tranquillità e serenità, e sono una base sulla quale si può costruire qualsiasi cosa..” Un colore per esaltare una semplicità elegantissima e sofisticata.

Blazer elegante in lino e organza di seta 0

Due artisti con personalità, sensibilità e stile diversi, che hanno però in comune un grande amore: l’eleganza.