Italia, paese fotogenico

A Roma, nel Complesso monumentale di S. Michele a Ripa ha sede l’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD). Sono 8 milioni le foto raccolte a partire dalla metà del 1800 in poi. Foto irripetibili, sia per gli strumenti usati allora, sia perché documentano realtà non più esistenti.
Fondato nel 1975 per riunire tutte le foto del Gabinetto Fotografico Nazionale, nato nel 1895, quando iniziarono le campagne fotografiche in tutta Italia per documentare paesaggi, monumenti, borghi, e l’Aerofototeca, foto scattate dagli aerei.
L’ ICCD documenta il nostro patrimonio storico, artistico e paesaggistico; mostra oggetti d’arte e scene di vita, personalità del mondo della politica, della cultura, dell’arte; registra la temporanea presenza della Gioconda di Leonardo nel museo degli Uffizi, nel 1911, quando fu rubata dal Louvre; la propaganda fascista; le città prima e dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale, lo sviluppo delle stesse e l’architettura nel dopoguerra; l’alluvione di Firenze nel 1966 con centinaia di giovani che accorrono a salvare un immenso patrimonio. Questi sono solo alcuni esempi.
Nel 2023, proprio per mettere in sicurezza e salvare le immagini dalla fragilità della carta è iniziata la digitalizzazione dell’Archivio.
L’ICCD è visitabile su prenotazione attraverso il suo sito ufficiale.
