12 Settembre 2026
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Da bambini era un premio, da adulti diventa una coccola. La caramella è quella cosa che nasce per i piccoli ma che i grandi continuano ad adorare. In Italia una delle caramelle più amate è la Rossana, con la sua inconfondibile carta rossa e la scritta dorata. 

Creata nel 1926, sono 100 anni che seguiamo un rito concreto: srotoliamo l’involucro tirando le due estremità e già lo scricchiolio della carta è parte del piacere. Prendiamo la caramella rettangolare e la mettiamo in bocca per apprezzarne il sapore dolce di mandorla e nocciola. E qui l’umanità si divide in due grandi categorie: i pazienti, che assaporano la caramella e se la passano da una parte all’altra della bocca fino a consumare la parte esterna più dura. E poi ci sono i bramosi, che non possono aspettare e rompono la copertura di zucchero con i denti per potersi gustare il prima possibile il ripieno cremoso al latte. Una questione di gusti e di filosofia di vita.

Bramosi o pazienti, la caramella Rossana accompagna la vita degli italiani ormai da un secolo, grazie all’idea di Luisa Spagnoli, brillante imprenditrice italiana che aveva già inventato quattro anni prima il Bacio Perugina, uno dei cioccolatini più famosi al mondo, sempre all’interno della grande azienda alimentare Perugina. Il nome Rossana ha un’origine letteraria, infatti prende ispirazione dalla donna amata da Cyrano di Bergerac nell’opera teatrale del poeta drammatico francese Edmond Rostand: Roxane. Quindi una caramella dolce, rossa come l’amore e dal cuore appassionato, proprio come la persona amata. Infatti negli anni Sessanta diventa famoso lo slogan “Rossana, un amore di caramella”. Non solo una caramella, ma una storia d’amore. 

Negli ultimi anni sono nati nuovi gusti, per andare incontro alle preferenze dei clienti sempre più internazionali. Abbiamo quindi potuto provare le Rossana con la stessa forma di quelle classiche ma con il ripieno al cioccolato, al pistacchio, al cocco, al caramello salato e alla gianduia. È nata poi una linea di Rossana con lo stesso concetto di ripieno cremoso ma con una forma differente, le Gocce: sono a forma di fiore e il ripieno è al limone, alla liquirizia, al pino o al pistacchio con il cioccolato. 

I più nostalgici diranno che il vero e unico sapore della Rossana è quello classico, ma siamo sicuri che non sia una questione di gusto, è più il piacere della memoria, di quei momenti semplici in cui mangiavamo una caramella e ci sembrava il momento più bello della giornata. Se poi la caramella avesse un sapore di mandorla o di nocciola, poco importava. Era il sapore della felicità.