Cinecittà ✍

La storia di Cinecittà è praticamente la storia del cinema italiano․

Ieri․

Nata alla fine degli anni 30 del 900, per volontà del regime fascista, diventa presto per estensione dell’area e per numero di edifici e di teatri di posa il più grande polo di produzione cinematografica europeo․ Alla dimensione non corrisponde però una produzione in grado di competere con la concorrenza, per esempio il cinema americano․ Ma se dal punto di vista economico non può competere con Hollywood, Cinecittà ha dalla sua parte una risorsa che la rende unica nel panorama della produzione cinematografica, una risorsa a basso costo e disponibile nelle immediate vicinanze degli studi․ La (folle) politica urbanistica del regime fascista ha cambiato il volto del centro storico di Roma: migliaia di abitanti di quei rioni, perlopiù artigiani, hanno perso le loro case e le loro botteghe e sono stati costretti ad andare ad abitare in periferia․ Falegnami, decoratori, pittori, fabbri e altri artigiani che hanno sviluppato le loro alte competenze nei laboratori di restauro e nei cantieri delle chiese trovano lavoro nelle scenografie delle produzioni cinematografiche․ La qualità del lavoro dei tecnici italiani è ancora, tutt’oggi, riconosciuta come una delle migliori del mondo, la loro capacità di ricostruire fedelmente ambienti, reali o immaginari, all’interno dei teatri di posa li ha resi molto richiesti anche all’estero․ 

Roma, Cinecittà, Set Designer

Un’altra situazione contingente ha aiutato Cinecittà in momenti davvero difficili․ Nel dopoguerra, all’inizio degli anni 50 ci sono a Roma ancora moltissimi profughi che sopravvivono con difficoltà: la Metro Goldwin Mayer, la grande casa di produzione cinematografica americana, decide di girare a Cinecittà dei film che prevedono per le scene di massa una grande numero di comparse, i famosi kolossal․ Una grande occasione per impiegare quei cinquemila profughi, che almeno per la durata delle riprese, trovano lavoro․

Sono seguiti anni di prosperità alternati ad anni di gravi crisi finanziarie․ Sono stati girati film che hanno fatto la storia del cinema, non solo quello italiano․ Basterebbe citare “La dolce vita” di Fellini per avere un’idea di quanto sia importante Cinecittà nella storia del cinema mondiale․ Sono stati girati circa tremila film, di cui 90 hanno avuta Nomination al Premio Oscar․

Oggi

Nel PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e di Resilienza, cioè la parte riservata all’Italia del grande programma europeo di sostegno economico “Next Generation” in risposta alla crisi dovuta al Covid, ci sono per Cinecittà circa di 194 milioni di euro, da spendere entro il 2026, a disposizione per modernizzare e rendere gli studi competitivi a livello mondiale․

Cinecittà elabora progetti ed è dotata di strumenti finanziari capaci di realizzare una struttura in grado di competere ad armi pari con la concorrenza․ L’ampliamento della capacità produttiva, con la costruzione di nuovi teatri con strumenti ipertecnologici all’avanguardia, permetterà ancor di più agli Studios di produrre non solo grandi film, ma diventare anche partner di grandi piattaforme produttrici di grandi serie, come Amazon e Netflix․

Attività

VERBI, INDICATIVO PRESENTE E PASSATO PROSSIMO

Livello elementare

CLICCA QUI per scaricare e stampare l’attività relativa all’articolo

Potrebbero interessarti anche...